Ancona porto dei tempi

E nel fornice ad Ancona , fra l’antiporta
E le porte centrali
Sigismondo, alleato, attraversata una schiera di nemici,
per rimediare una tregua, passa la portella piccola,
E la chiudono prima di aprire la porta successiva, e lui dice:
“Sono intrato ne la città de Ancona per lo sportello,
Come lo uccello entra ne la gabia”
E il capitano del reggimento :
” O segnor Sigismondo,
Noi volemo questa città per noi”

Ezra Pound, XXX Cantos

Ancona, Palazzo degli Anziani   

Sigismondo è Sigismondo Malatesta, signore di Rimini, cugino di Cleopa Malatesta, déspina di Morea, nel Peloponneso e per questo imparentato con                        gli imperatori di Bisanzio, la dinastia dei Paleologo.
Sigismondo si recò  a Sparta a combattere contro i musulmani che l’avevano occupata, ma ritornò con le ossa di Gemisto Pletone, che giacciono a
Rimini.
                                                                               Il Passetto di Ancona

Ancona, Rimini, Venezia, città libere, porti  dell’Adriatico, che ebbero a che fare con l’impero di Bisanzio , che in Italia  faceva capo a Ravenna.

                 Faro vecchio ad Ancona, Parco del Cardeto

 

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